Dal 1° al 13 aprile al Cineclub Alphaville in Via del Pigneto 283, cinema e storie stracult sotto la Torre Eiffel.
APHAVILLE CINECLUB
Roma, Via del Pigneto, 283
!Li salvi chi può!
Il 6° nuovo appuntamento con il cinema bello e dimenticato….
Piccoli Omicidi
Un film di Alan Arkin,Comm/Grott,USA, 1971 , 110’
Con Elliott Gould, Marcia Rodd, Vincent Gardenia, Lou Jacobi, Alan Arkin, Donald Sutherland
Lunedì 31 marzo h 21.00
e poi
Alphaville in Paris!
Cinema e storie stracult sotto la Torre Eiffel!!!
1/13 aprile 2014 h.21.00
Piccoli Omicidi
I nuovi, appetibili, puntuali appuntamenti di successo dello storico Cineclub Alphaville prevedono, per questo ultimo lunedì marzolino, una chicca davvero brillante dedicata a tutti i cinephiles amanti della commedia grottesca eversiva e mai seriosa con la sesta ‘puntata’ di LI SALVI CHI PUO’!, questa volta all’insegna di una messinscena del 1971 ispirata ad un eversivo testo teatrale di Jules Feiffer, noto vignettista seventies di grande successo in USA all’epoca, firmata Alan Arkin (artista yiddish noto anche nel cinema contemporaneo come protagonista di pellicole cult), qui nelle vesti di regista ed in forma smagliante… Stiamo per ri-vedere dunque Piccoli omicidi (Little Murders), pellicola davvero originalissima e brillante nei dialoghi come nel disegno dei personaggi, peraltro affidati ad interpreti collaudati e noti per bravura ad un pubblico non solo pop, che pone al centro della narrazione il matrimonio di una coppia d’artisti, lei arredatrice, lui fotografo pacifista… Quando misteriosamente la donna ha la peggio, la spirale della violenza innescata dalla sua scomparsa non guarda più in faccia nessuno…
Si salvi chi può’, come da qualche tempo a questa parte e con successo e partecipazione di tutti, è il nuovo contenitore cinematografico periodico appassionato di cinema passato e presente, d’autore o ancora no, che, pur essendo stato regolarmente ospite nelle sale con recensioni spesso positivissime e distribuito successivamente nell’home video con altrettanti giudizi lusinghieri di critica e di pubblico, è andato poi del tutto dimenticato, finendo in un cono d’ombra dal quale è difficile se non impossibile uscire… Eppure i temi, le storie, il tocco magico della regia , gli ambienti, gli attori meriterebbero un’altra chance…
Ad Alphaville è possibile salvare i bei film dall’oblio del tempo e della memoria corta !
Periodicamente dunque verranno proposti titoli ancora ‘attualissimi’ e di tutto rispetto che solleticheranno l’appetito cinefilo degli spettatori e contribuiranno a rilanciare, almeno speriamo, le pellicole selezionate con amorevole cura al grido di “Li salvi chi può’!!!
Ai cinèphiles il compito di stanare i bei film dimenticati… a noi di Alphaville il dovere di continuare l’ imperdibile serie con un titolo cult davvero da ri-scoprire,Piccoli Omicidi, una sorprendente e divertentissima commedia doc che, per stile ed intenti e cast di attori e plot, merita una visione in saletta ed un applauso da terzo millennio!
Vi aspettiamo dunque numerosi lunedì 31 marzo alle 21.00 per il 6°appuntamento con LI SALVI CHI PUO’… e a presto con il prossimo salvataggio!!!
Introduzione e commento al film a cura di Patrizia Salvatori
Piccola raccomandazione: chiudete le finestre!
Alphaville in Paris!
Parigi, o cara! Respiriamo la capitale francese e la sua atmosfera unica in questo viaggio sotto la Torre Eiffel che Alphaville Cineclub propone, dal 1 al 13 aprile’14 ogni sera alle ore 21.00 … Per voi 12 affascinanti storie di uomini e donne, ma anche di boulevard e giardini e musei e tetti assolati firmate da autori non solo made in France, protagonisti del cinema doc di ieri e di oggi nella città da sempre più ‘luogo’ di cinema del pianeta terra…perderle sarebbe un vero peccato!!!
“Parigi fu per me la scossa più importante della mia esistenza”, scriveva nel 1963 lo scrittore argentino Julio Cortazar. E certo non l’unico. Poche città come la Ville Lumière (in nomen omen…) hanno ispirato artisti, registi, scrittori, fotografi … forse per quel suo carattere così particolare, immutabile ed al tempo stesso diversissimo, con infiniti volti nei quali ciascuno può riconoscersi e riconoscere atteggiamenti, aspirazioni, storia e tradizioni comuni.
Se poi pensiamo al Cinema, come dimenticare i fratelli Lumière che proprio al numero 14 del Boulevard des Capucines, a due passi dall’Opèra, sull’angolo di Rue Scribe, iniziarono le primissime proiezioni del nuovo mezzo per l’epoca ‘magico’ all’interno del Grand Cafè, di cui una saletta fu prontamente trasformata dal solerte impiegato Clèment in sala cinematografica con schermo e sedie pronti ad accogliere la prima visione collettiva di quel che sarebbe stato il Cinema!?! E dove se non a Parigi e con Parigi la Nouvelle Vague ha potuto regalarci alcune tra le più belle storie d’autore attraverso le sue strade ed i suoi frequentatissimi bar, personaggi essi stessi di pellicole firmate Rohmer, Truffaut, Rivette, Chabrol , Godard ed ancora molti altri?
Quanti film sono stati ambientati a Parigi? Film che restituiscono l’immagine di una capitale borghese opulenta o, al contrario, di una città romantica e bohèmienne (i bò-bò di oggi sono la fusion tra le due appartenenze, très chic in questo periodo storico), luogo della tradizione e metropoli d’avanguardia, pulsante nel suo cuore centrale ma difficile e lacerata nelle sue periferie tristemente note alle cronache …
Alphaville Cineclub propone dunque una selezione davvero sfaccettata di Parigi, dove trovano posto i luoghi sacri della città raccontati attraverso lo sguardo e gli amori e le vicende umane dai più amati registi della Vague, da Chabrol e la Parigi del boom economico con finale ‘nero’ a Godard e la pazza corsa nel Louvre in soli 7 minuti, da Rivette che mette in scena una città/teatro dove si intrecciano gli amori dei suoi commedianti (quanto piacciono a noi tutti gli intrighi amorosi, di più se a Parigi… chissà perché!) a Rohmer, l’autore di molta Ville Lumière cinematografica, qui spiritosamente a narrare con gli occhi del Maestro di incontri ed angoli cult della città, ma anche capace di proporre, ottuagenario, la ‘sua’ Rivoluzione Francese offrendo a noi spettatori 35 quadri digitali della Parigi settecentesca … e che dire delle opere di autori ‘stranieri’ e di giovani leve d’Oltralpe, che di Parigi hanno colto l’ambizione alta di luogo dove ogni cosa è splendidamente possibile!?! In viaggio abbiamo portato con noi Ermanno Olmi ed il suo bevitore da bistrot, il ‘buco’ surreale che da San Pietroburgo collega la Capitale francese del russo Mamin, le splendide citazioni stracult dell’innamorato (della città!) Allen, i gatti in cerca d’amore come i padroncini e tutti in giro per la Bastiglia secondo il giovane emergente Klapisch, l’aria della nuova( all’epoca…) rivoluzione anni’70 firmata Assayas …e soprattutto abbiamo voluto intensamente ri-portare al Cineclub un film davvero superbo, da sempre ‘confinato’ al circuito alternativo e dunque poco visto dal pubblico dei grandi numeri… parliamo de La Maman e La Putain di Jean Eustache (1973, in programma mercoledì 9 e giovedì 10 aprile alle 21.00), un caso/Capolavoro di Li salvi chi può ( …gli alphavilles sanno di cosa stiamo parlando…) davvero unico… storie in lingua originale (con sottotitoli, tranquilli!) di caffè letterari, boulevard, pensieri morali, amori ed altre catastrofi che ben dipingono l’ossatura di Parigi e dei suoi abitanti, fatta di atmosfera ma pure di concretezza tout court. Visto quasi esclusivamente a notte fonda in TV grazie al contenitore cult Fuori Orario, Alphaville lo propone in due parti per la prima volta nella piccola saletta al Pigneto!
Piccola notazione…non abbiamo dimenticato Truffaut, a lui poche settimane fa abbiamo dedicato un’intera retrospettiva doc… e tra poco dedicheremo una nuova settimana tutta Francois !
Tutti Pronti per partire con noi ?
Parigi ci aspetta!!!!!!
In allegato i programmi
Entrata con tessera e sottoscrizione
Non perdete la prima fila!!!
Il Cineclub Alphaville vi aspetta….
Info: cineclubalphaville.it
alphaville2001@libero.it
3393618216-3388639465

